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sabato 6 luglio 2013

La sacopenia: che cos'è? come si contrasta?


Con il termine sarcopenia si intende una fisiologica e consistente perdita di massa muscolare che si verifica intorno ai 50 anni di età.
La perdita di massa muscolare è del 3-5% nei primi anni (Nair, 1995) ed in seguto dell’1-2% all' anno (Marcel, 2003).

Questo fenomeno può comportare, intorno ai 75 anni, un dimezzamento dalla massa muscolare.

La  sarcopenia porta ad una diminuzione di forza che limita l’autonomia dell’anziano ed riduce l’equilibrio esponendo così’ il soggetto, ad un aumento del rischio di cadute e di fratture che rappresentano l’episodio più limitante ed invalidante per le conseguenze che comporta ( sindrome da immobilizzazione, iperglicemia, ecc).

 

Alcuni studi (Zacker, 2006; Van del Belt, 2000) affermano che lo sviluppo della sarcopenia è favorito della diminuzione dei livelli di ormoni androgeni, che si verifica in seguito all’invecchiamento.

 

Altri studi asseriscono che nell’anziano si verifica una riduzione della sintesi proteica muscolare pari al 30% in meno rispetto ai giovani (Yarasheski, 2003).

 

Con l’età diminuisce anche il numero fibre satelliti che sono responsabili della rigenerazione muscolare  e dalla genesi delle nuove fibre.

Tutto questo aumenta ancora di più la perdita di massa muscolare (Roth et al.¸2000).

 

La sarcopenia non può essere arrestata ma grazie ad allenamenti mirati a migliorare la forza, può essere contrastata poiché in questo modo si va ad agire sulle fibre di tipo II e si producono risposte anaboliche che non si ottengono con la pratica di attività aerobiche (Zacker, 2006).

 

L’allenamento per la forza può portare una riduzione del 30% del rischio di cadute nell’anziano (Metter e al, 2006).

 

Un altro aspetto da valutare è la nutrizione che deve essere adeguatamente curata. Infatti nell’anziano spesso posso verificarsi stati di malnutrizione causati da una riduzione dell’assorbimento di alcune sostanze ( ad esempio il ferro) e dalla riduzione dell’apporto calorico giornaliero.

In particolare è stato dimostrato che il 25% delle donne sopra i 65 non assume una quantità di proteine adeguata ai proprio fabbisogni nutrizionali (Zacker, 2006).

 

La malnutrizione può peggiorare il fenomeno in quanto può aggravare l’evoluzione della sarcopenia.

 

Nonostante le numerose ricerche scientifiche che testimoniano i grandi benefici riscontrati dall’allenamento di forza nell’anziano, la persona anziana media non esegue esercizi mirati al potenziamento muscolare ma spesso viene consigliato loro, da molti medici, la sola passeggiata che ,ovviamente, risulta estremamente insufficiente nel contrastare il fenomeno di sarcopenia e nel garantire uno stato di efficienza e buona salute.


                                                                                                Ercolano Debora Monica

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