Come tutti sappiamo un muscolo, quando viene allenato, si ingrossa mentre si atrofizza (ossia diminuisce di volume) quando non viene utilizzato.Il tessuto muscolare è formato da fasci di fibre muscolari ossia le cellule del muscolo.
Le fibre muscolari però non sono capaci di dividersi per mitosi (ossia di aumentare di numero) e quindi da adulti presentiamo circa lo stesso numero di fibre muscolari che avevamo nella tarda infanzia.
Allora, come cresce un muscolo?
Una fibra muscolare è costituita da una serie di filamenti proteici chiamati miofibrille che, a loro volta, sono costituiti da microfilamenti di proteine chiamati miofilamenti.
La produzione di questi miofilamenti è stimolata dall'esercizio fisico.
Più aumenta il numero di miofilamenti e più le miofibrille diventano grosse fino ad arrivare a dividersi, così da aumentare il loro numero.
Dunque aumenta il numero delle miofibrille all'interno della cellula muscolare che così aumenta di volume.
A questo punto si ha la crescita del muscolo che è appunto causato da un aumento di dimensioni della cellula muscolare (ipertrofia) e non dall'aumento del loro numero.
Il modo principale per stimolare l'ipertrofia è lavorare con i pesi.
Secondo molti fisiologi, il giusto carico con cui lavorare per poter stimolare la sintesi proteica e quindi per avere l'ipertrofia muscolare, va dal 70-85% di 1 RM.
L'RM è il massimo carico che possiamo sollevare ossia quel carico che ci consente di poter fare una sola ripetizione di un esercizio.
Questo valore viene ricavato in maniera indiretta tramite un test detto test dei massimali.
Il calcolo generalmente è eseguito in maniera indiretta poiché lavorare con carico superiore al 90% sottopone la persona ad un elevato rischio di infortuni.
Oltre a lavorare con i giusti carichi, è necessario rispettare i giusti recuperi tra una serie e l'altra.
Questo perché la sintesi proteica è stimolata dalla diminuzione dei livelli di ATP (molecola che ci da energia).
Con il giusto recupero non permettiamo che tutto l'ATP si ripristini e quindi mandiamo ''in crisi'' la cellula che per adattarsi aumenterà i livelli di sintesi proteica.
In più, la produzione di acido lattico determina un aumento della secrezione del GH (ormone della crescita) e comporta delle microlesioni muscolari ( i classici doloretti che si sentono dopo allenamenti molto intensi o dopo un lungo periodo di inattività) che stimolano un'ulteriore sintesi proteica.
Ercolano Debora Monica
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