In
una dieta dimagrante o nei periodi di carico di allenamento per gli atleti è
possibile aumentare un pò la quantità di proteine della dieta, fino a
rappresentare il 20% della quota calorica giornaliera.
Nelle
diete iperproteiche come ad esempio la dieta Scarsdale o Atkins, vediamo che
c’è una drastica riduzione dei carboidrati ed un notevole aumento del consumo
di proteine.
Le
diete iperproteiche sono solitamente preferite da coloro che vogliono aumentare
la propria massa muscolare o da coloro che voglio perdere peso in maniera
veloce.
Ma
siamo davvero sicuri che questo tipo di dieta porta a questo tipo di vantaggi?
Noi
introduciamo questi nutrienti principalmente per fornire alle cellule gli
amminoacidi necessari per la sintesi proteica.
Quando
per abbiamo un eccesso di questi amminoacidi e/o una riduzione degli zuccheri
si verifica che molti di questi vengono utilizzati dalle cellule come fonte di
energia.
Infatti
vediamo che lo scheletro carbonioso che fa parte dell’amminoacido viene
degradato per andare a produrre ATP (molecola che quando viene idrolizzata
rilascia energia). Il gruppo amminico non può essere degradato ma deve essere eliminato
poiché l’ammonica risulta essere tossica per le cellule.
Quindi
se ci troviamo ad a vere elevate concentrazioni di amminoacidi, questi vengono
ossidati ma questa situazione non è conveniente dal punto di vista fisiologico
perché:
- Il fegato è l’unico
organo che trasforma l’azoto (tossico) in urea (sostanza meno pericolosa che
viene liberata con le urine). Se il lavoro che deve svolgere il fegato è troppo
non riuscirà a svolgerlo completamente e così vediamo che il gruppo amminico
(rilasciato dagli amminoacidi degradati) si trasforma in ammoniaca (in
soluzione) e va in circolo. L’ammonica è dannosa per l’organismo ed in modo
particolare per il cervello.
- Il glucosio verrà
ossidato di meno (perché vengo utilizzati gli amminoacidi come fonte di
energia)
Inoltre,
la riduzione della glicemia causa una elevata produzione di corpi chetonici che
provocano diverse problematiche come ad esempio problemi renali e
disidratazione.
Alla
luce di questo dovrebbe essere chiaro a tutti che una dieta troppo ricca di
proteine e povera o completamente
assente di carboidrati è estremamente sbilanciata e quindi
potenzialmente pericolosa.
Ercolano Debora Monica

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