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giovedì 22 agosto 2013

L'articolazione della spalla: la prevenzione prima di tutto!



L’articolazione gleno-omerale o articolazione della spalla è un’articolazione multiassiale, ossia può muoversi in tutti e 3 i piani dello spazio (frontale, sagittale e orizzontale).

 La grande libertà di movimento, favorita da una relativa lassità della capsula articolare e da una cavità glenoidea poco profonda, vanno a ridurre la stabilità di quest’articolazione.

 Per questo motivo, per prevenire eventuali problemi articolati, è molto importante rinforzare la muscolatura che va a stabilizzare la spalla.

 
I muscoli che permettono una maggiore stabilità dell'articolazione della spalla sono:

 
-       Muscolo bicipite del braccio: il tendine di questo muscolo è il più importante stabilizzatore della spalla, infatti, data la sua posizione, funziona come una sorta di cinghia che tiene l’omero (osso del braccio) contro la cavità glenoidea.

-       La cuffia dei rotatori: essa è costituta dai tendini di quattro muscoli che sono il sottoscapolare, il sopraspinato, il sottospinato e il piccolo rotondo.
La cuffia dei rotatori ha lo scopo di contenere la testa dell’omero nella cavità
Glenoidea e di rinforzare  la capsula articolare.

 
Ecco alcuni  esempi di esercizi utili per rinforzo dell'articolazione della spalla:





 

Le gambe devono essere leggermente divaricate in modo tale che la posizione permetta una certa comodità ma anche stabilità.

Per mantenere la stabilità del busto contrarre gli addominali.

 
Flettere l’avambraccio e durate la flessione eseguire un’extrarotazione.

Ritornare lentamente alla posizione iniziale.

Ripetere più volte (esempio 8-12 ripetizioni per 3 serie).

 

I muscoli principali che vengono impegnati in questo esercizio sono: bicipite brachiale, brachiale anteriore e brachioradiale.







Utilizzare un elastico.

Le gambe devono essere leggermente divaricate in modo tale che la posizione permetta una certa comodità ma anche stabilità.

Per mantenere la stabilità del busto contrarre gli addominali.

Extraruotare la spalla mantenendo l’angolo del gomito a 90 gradi circa.

Ritornare lentamente alla posizione iniziale.

Ripetere più volte (esempio 8-12 ripetizioni per 3 serie).

I muscoli principali che vengono impegnati in questo esercizio sono: sottospinato e piccolo rotondo.



Ercolano Debora Monica
 

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